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Partita IVA e contributi INPS: quando è possibile non pagarli

Lo sappiamo bene: uno dei freni all’apertura della partita IVA, anche a regime forfettario, è l’esborso dovuto per i contributi INPS.

Non sono poche le persone che rinunciano (o rimandano) all’apertura della partita IVA a causa dell’obbligo di pagare contributi INPS che si portano via una buona parte del guadagno.

Molti freelance, oltretutto, sono costretti a iscriversi alla Gestione Separata perché la loro attività lavorativa non prevede né un albo né un ordine a cui iscriversi.

Ci sono però, udite udite, alcuni casi in cui è possibile evitare di pagare l’INPS.

“Possibile?” vi chiederete voi. Sì, è possibile, ma in casi molto limitati. Scopriamo di più a proposito!

Contributi INPS: non si pagano quando…

Ci sono alcuni casi in cui è possibile evitare il pagamento dei contributi INPS.

Il primo caso riguarda gli iscritti alla Gestione Commercianti e Artigiani, costretti a pagare una quota fissa di 3.600 euro (2.400 se iscritti al regime forfettario l’anno).

Chi ha un contratto di lavoro dipendente full time e vuole aprire una partita IVA potrà essere esentato dal pagamento dei contributi a patto che il lavoro preveda 40 ore settimanali (in alcuni casi addirittura 38 ore).

Attenzione però! Il reddito netto generato con la partita IVA deve essere sempre inferiore al reddito netto generato dal lavoro dipendente.

E tutte quelle figure come grafici, copywriter, social media manager, personal trainer, etc., che sono “costrette” a iscriversi alla Gestione Separata?

Innanzitutto diciamo che, a differenza di commercianti e artigiani, chi è iscritto alla gestione separata non è obbligato a versare una quota fissa annuale (sospiro di sollievo!).

Ciò significa che i contributi INPS saranno calcolati in base al reddito lordo.

Paradossalmente, se un freelance non dovesse fatturare nulla durante l’anno, non avrebbe obblighi nei confronti dell’INPS.

Ricordiamo che la percentuale di contributi dovuti alla Gestione Separata è del 25,72% sul lordo, oppure del 24% se si ha già una contribuzione INPS che derivi da un lavoro dipendente full time.

Riassumendo:

  • chi è iscritto alla Gestione Artigiani e Commercianti e ha un contratto da dipendente di 40 ore settimanali può essere esentato dal versare i contributi all’INPS;
  • chi è iscritto alla Gestione Separata deve versare il 25,72% sul reddito lordo, oppure il 24% se ha un contratto da dipendente full time; se non fattura nulla, non deve nulla alla cassa INPS.

Dubbi, perplessità? Be’, contattaci! Ti aiuteremo a far chiarezza su tutti gli aspetti relativi al  regime forfettario e al regime dei minimi.

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