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Da regime forfettario a regime ordinario

Passare dal regime forfettario al regime ordinario: come fare

Il regime forfettario è un regime agevolato che prevede poca burocrazia e molti vantaggi, come abbiamo già detto tante volte. Eppure, si può sentire la necessità o avere l’obbligo di passare al regime ordinario o semplificato.

Sei interessato o costretto a passare dal regime forfettario al regime ordinario? Bene, vediamo come fare.

Dal regime agevolato al regime ordinario: come e quando

Sappiamo bene che accanto ai vantaggi il regime agevolato ha limiti ben precisi:

  • Limite dei ricavi previsti dal proprio codice Ateco (secondo la legge 190/2014): per esempio, 30mila euro per i liberi professionisti, 50mila euro per i commercianti all’ingrosso e al dettaglio, etc.
  • 20mila euro di valore dei beni strumentali
  • Partecipazioni in società di persone, in Srl con regime di trasparenza e in associazioni professionali (art. 5 del TUIR)
  • 30mila euro di reddito derivante da un lavoro dipendente (in contemporanea con l’attività da libero professionista)
  • Spese per lavoro accessorio superiori a 5mila euro

In tutti questi casi il passaggio da regime forfettario a regime semplificato o ordinario è scontato.

Al contrario, si può passare volontariamente al regime ordinario nel caso in cui le spese siano tali da non rendere conveniente rimanere nel regime forfettario che, ricordiamo, non prevede la possibilità di dedurre le spese.

Insomma, si può passare dal regime forfettario al regime semplificato o ordinario sia per scelta che per obbligo.

Il passaggio avviene sia attraverso il cosiddetto “comportamento concludente” del contribuente, cioè per esempio se inizia applicare l’Iva alle fatture, sia con la dichiarazione IVA compilando il rigo vo33.

Attenzione: l’uscita dal regime per opzione ha un vincolo per 3 anni, cioè dopo aver abbandonato il regime forfettario si è vincolati a restare nel regime ordinario per 3 anni.

Perciò, prima di abbandonare un regime che ha un’aliquota bassa, che permette di non tenere i libri contabili e non conosce studi di settore, è bene soppesare con attenzione la decisione… magari con l’aiuto di un commercialista esperto.

A proposito, se avete qualche dubbio, noi siamo pronti a risolverli: contattaci!

 

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