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Regime forfettario: i dati di settembre 2017 (e perché ha così tanto successo)

Gli ultimi dati del Ministero dell’Economia e Finanza parlano chiaro: la partita Iva a regime forfettario, per via dei suoi costi bassi, è la preferita da freelance, commercianti e liberi professionisti che si affacciano al mercato del lavoro.

Secondo i dati trasmessi dal ministero: nel mese di settembre quasi il 40% delle nuove attività sono state costituite con il regime forfettario. Lo scorso settembre, infatti, si sono registrate oltre 15mila nuove aperture, circa il 10% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Niente male, vero?

Nello specifico, il 72,5% delle nuove aperture riguarda le persone fisiche, il 22,9 le società di capitali e il 3,9 le società di persone. I settori produttivi più interessati? Commercio (ovvio), attività professionali e agricoltura.

La percentuale maggiore di aperture si è registrate nel Nord Italia (42%); in seconda posizione il Sud e le Isole (35,7%), fanalino di coda il Centro Italia (22% circa).

Ma cosa significano questi dati?
Semplicemente, che il regime forfettario è il regime più indicato per chi ha deciso di “avventurarsi” nel mondo del freelancing e vuole mantenere bassa la tassazione (tasto, ahinoi, dolentissimo).

Ecco perché scegliere il regime agevolato

Come abbiamo già detto in articoli precedenti, se sei un libero professionista che non ha grosse spese professionali e crede di non superare il reddito (un reddito specifico, a seconda del tuo codice attività), il regime agevolato è la soluzione più adatta a te.

La tassazione è ridotta (aliquota del solo 5% per start up e per i primi cinque anni, aliquota del 15% per gli altri professionisti), mentre i contributi Inps cambiano a seconda che si sia iscritti alla cassa artigiani e commercianti o alla gestione separata.

Non c’è l’Irpef, non c’è l’Iva, non ci sono studi di settore, non c’è l’obbligo dei libri contabili: insomma, i vantaggi sono davvero numerosi, ed ecco spiegati i numeri del Ministero delle Finanze appena comunicati.

Se hai bisogno di sapere tutto, ma proprio tutto, sul regime forfettario, contattaci: ti sapremo guidare al meglio.

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